Pasquetta 2008
Colpo grosso al “Melo Rosso”
Anche in questa occasione siamo arrivati al giorno prima senza sapere cosa fare. Date le cattive condizioni atmosferiche avevamo concordato un pranzetto in un ristorante sul lago di Scanno. La mattina di Pasquetta eravamo tutti pronti per partire, ma la destinazione è cambiata, lungo la strada di Scanno, NEVICAVA!!!!
Come è inizio non c'è male vero? Beh vi assicuro che il bello deve ancora arrivare. L'idea era di trovare un ristorante dove passare una bella giornata, o per lo meno dove mangiare, era mezzogiorno e la fame si faceva sentire. Trovare un ristorante con posti per 20 persone il giorno di Pasquetta è impresa ardua se non impossibile.
Così ci siamo “avventurati” impostando come meta San Vito, alla ricerca di un ristorante disponibile ad accoglierci. Riusciranno i nostri eroi nell'impresa?.
Finalmente, dopo svariati tentativi, raggiungiamo il ristorante “Melo Rosso”. Esteticamente non ero un granché ma non avendo trovato alternative ci siamo tutti accontentati, con la speranza di poter mangiare almeno egregiamente.
Ma anche in questo caso la fortuna non è stata dalla nostra parte, camerieri improbabili ci hanno servito del pesce avariato, a chi ha preferito la carne al pesce hanno portato un timballo del giorno prima, riscaldato e rinsecchito. Il vino era fatto in casa e imbottigliato in una bottiglia Masciarelli, pensavano di prenderci in giro, solo che il bianco di Masciarelli non è giallo e poi le scolature sulla bottiglia? RIDICOLI!!!
Altro non potevamo fare se non alzarci dopo il primo piatto, pagare (10,00€) e andare via, “Colpo grosso al Melo Rosso”. Per fortuna è stato motivo di tante risate, anche se ripensandoci abbiamo rischiato, si sa che il pesce avariato fa molto male.
La fame però non si era placata, così trascinati anche dal sole ci siamo diretti verso San Vito Marina, così chi con una pizza e chi con del buon pesce, siamo riusciti a zittire il nostro stomaco, salvato da una possibile “salmonella”!
La giornata poi è finita passeggiando lungo il molo di San Vito, il sole si stava spegnendo e l'aria cominciava a rinfrescare. Concludo dicendo grazie al Melo Rosso, so di aver creato stupore, ma senza il Melo Rosso sarebbe stata una giornata come tante.


















ANGELO
Ragazzi ma vi ricordate che avventura,anzi che disavventura in quel locale di San Vito, giorno, ore, momenti che non dimentichero' mai per tutta la schifezza che quella palla di lardo insiemme alla figlia di fantozzi con quella musica Anni 60/70 ci accompagnava come sottofondo in una giornata da incubo che solo l'alto senzo critico e l'ironia l'anno trasformata in una giornata diversa dalla catastrofe che si preannunciava.Non auguro nemmeno al mio peggior nemico di trovarsi in un locale del genere.